Visite culturali
In occasione dell'incontro annuale offriamo una selezione di visite guidate.
Proponiamo tre visite alla scoperta dei luoghi più iconici nei dintorni di Merano, accompagnati da guide esperte che sapranno raccontare storia, tradizioni e curiosità del territorio.
Le visite sono prenotabili direttamente in fase di iscrizione.
Castel Tirolo: martedì 19 maggio - Ritrovo alle ore 16.00 - Durata circa 2 ore.
Castel Tirolo, antica residenza dei Conti del Tirolo, è uno dei più grandi e meglio conservati complessi medievali profani nell’area alpina.
Edificato intorno al 1100 e rimaneggiato più volte nel corso dei secoli, Castel Tirolo superò anche un devastante incendio intorno al 1300. Nel 1363 passò agli Asburgo insieme alla contea, diventando per lungo tempo la sede del governo tirolese, prima che l’amministrazione venisse trasferita a Innsbruck nel XV secolo.
Di particolare valore storico-artistico sono:
- gli affreschi della cappella
- i portali romanici in marmo con figure plastiche (raffiguranti creature fantastiche, motivi religiosi e ornamenti geometrici)
- l’altare gotico a sportelli (l’originale è conservato al Ferdinandeum di Innsbruck, mentre una sua copia fedele è visibile nella cappella)
Oggi il castello è di proprietà della Provincia Autonoma di Bolzano, ospita il Museo Provinciale di Storia Culturale e Territoriale dell'Alto Adige ed è sede di importanti eventi istituzionali.
Tenuta Rametz: mercoledì 20 maggio - Ritrovo ore 17.00 - Durata circa 1 ora.
Tenuta Rametz, situata nei pressi di Merano e documentato per la prima volta nel 1227, ha accolto nel corso dei secoli numerose personalità illustri in visita alla città, tra cui il re Alberto di Sassonia, il re Alessandro di Serbia e l’imperatrice Elisabetta (Sissi) d’Austria.
L'azienda vinicola, di proprietà della famiglia Schmid dal 1972, si trova su una collina morenica sopra Merano, a circa 400 m di altitudine e gode di condizioni climatiche particolarmente favorevoli: qui, nel 1860, fu piantato il primo vitigno di Pinot Nero dell’Alto Adige. Oggi nei vigneti si coltivano:
Vini bianchi:
- Gewürztraminer
- Sauvignon Blanc
- Riesling
- Pinot Grigio
Vini rossi:
- Pinot Nero
- Merlot
- Cabernet
Sono inoltre disponibili spumanti, distillati e liquori.
Giardini di Trauttmansdorff: mercoledì 20 maggio - Ritrovo ore 17.00 - Durata circa 1 ora.
I Giardini diTrauttmansdorff sorgono nella parte orientale di Merano, dove nel 1300 si trovava il piccolo maniero di Neuberg, le cui mura sono ancora visibili sul lato meridionale.
Nel 1500 la proprietà venne acquistata da Nikolaus von Trauttmansdorff, che trasformò l’antico edificio nella sua dimora. L’imperatrice Elisabetta (Sissi) d’Austria scelse la resisdenzaTrauttmansdorff come dimora invernale nel 1870.
Dopo la Prima guerra mondiale la struttura divenne proprietà dell’“Opera Nazionale per i Combattenti”, un ente assistenziale per i reduci di guerra italiani. Alla soppressione dell’ente, nel 1977, l'edificio – ormai in stato di degrado – e i terreni circostanti entrarono a far parte del patrimonio della Provincia Autonoma di Bolzano.
Nel 2001 venne inaugurato il grande giardino botanico, mentre l'antica residenza restaurata diventa sede del Touriseum, aperto nel 2003.
I giardini comprendono:
- 12 ettari
- 7 km di sentieri
- 4 aree tematiche: "I boschi del mondo", " I giardini del sole", "I giardini acquatici e terrazzati" e "I Paesaggi dell'Alto Adige"
- rarità botaniche come la Wollemi Pine australiana (Wollemia nobilis), scoperta solo nel 1994
I giardini sono stati premiati nel 2005 come più bel giardino d’Italia.
Ultimo aggiornamento: 25/03/2026